Restiamo in casa, pensiamo al dopo

In questi giorni così diversi dall’ordinario, in cui tante famiglie vedono travolta, in modo più o meno drammatico, la propria vita, per chi ha la fortuna di patire solo l’azzeramento delle relazioni sociali è periodo di maggiori frequentazioni dei social (fin troppo, per molti di noi). E così, immersi in questo oceano di foto, poesie, video e sermoni, spesso di discutibilissimo valore, veniamo sommersi da stimoli alla riflessione: apprezzare la buona salute, rivedere le priorità, godere delle piccole cose, riscoprire i legami famigliari, prendere il coraggio di cambiare ciò che non va nella nostra vita e via andare…

Tutto vero, tutto giusto.

Se però, ogni tanto, vi stancate di formulare propositi intelligenti e saggissimi per cambiare il mondo, la vostra vita e il vostro modo di pensare, provate concretamente ad organizzare qualcosa che vi piacerebbe fare quando finalmente potremo disporre, oltre che del nostro tempo, anche di uno spazio che non sia cameracucinasalotto: studiate nuovi itinerari, progettate gite, esplorate nuove mete e… condividete!

Pianifichiamo escursioni insieme e, con l’alibi della voglia compulsiva di socializzare che ci travolgerà, mettiamo da parte la timidezza e progettiamo nei minimi particolari quel giro che avremmo voluto fare, ma non abbiamo mai concretizzato: abbiamo tutti una gran voglia di partire!

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