Liberiamoci dalle automobili

Immaginate se qualcuno inventasse un nuovo sistema di trasporto e dicesse:
“Ho progettato un nuovo modo di spostarsi: è alimentato da combustibili fossili che inquinano la nostra aria. Congestionerà e trasformerà le nostre città al punto da incitare alla rabbia i cittadini. I suoi operatori umani saranno fallibili, uccidendo 1 milione e 350 mila persone in tutto il mondo, ogni anno. Per la maggior parte del tempo, questo macchinario rimarrà inutilizzato, occupando spazio inutilmente e aumentando i costi delle abitazioni. Se sei giovane, vecchio o con disabilità, non puoi usarlo. E per quelli che possono, il privilegio costerà 5.000 euro all’anno e risucchierà due anni della tua vita. “

Direste: “Sei pazzo”.
Eppure, eccoci qui, viviamo in uno stato di dissonanza cognitiva esattamente con questo macchinario, l’automobile, come il nostro principale mezzo di trasporto.

Related articles

bike wathcing

BikeWatching: quando gli angeli custodi vanno in bici…

Oltre il 60% delle bici rubate e poi recuperate sono state individuate nelle prime 24 ore dal furto, evidente, quindi, che è in questo breve intervallo di tempo che è importante concentrare gli sforzi per cercare di ritrovare il maltolto. Come?Il Registro Italiano Bici, da anni impegnato a realizzare mezzi per contrastare i furti di […]

Al Credem, fino al 30 aprile, prove tecniche di Bike Hub

La mostra “Giannetto Cimurri: il masseur e le bici dei suoi campioni”, aperta fino al 30 aprile a Spazio Credem di via Emilia San Pietro, non è solo un’esposizione di biciclette e altri cimeli che hanno fatto la storia del ciclismo italiano. Si tratta piuttosto di quello che ci piace definire un piccolo aperitivo del […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.