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Comall International srl azienda bike-friendly

Dopo la presentazione del “decalogo” FIAB per aziende bike-friendly (https://www.tuttinbici.org/wp-content/uploads/DECALOGO_BIKE_TO_WORK.pdf), continua il nostro approfondimento sulle buone pratiche che le aziende possono adottare per incentivare i propri dipendenti all’uso delle due ruote negli spostamenti casa-lavoro.

Comall International srl (www.comall.it) è un bell’esempio di come piccoli ed economici interventi possono sostenere i lavoratori nella scelta di raggiungere in bicicletta il posto di lavoro.

L’azienda, leader nella produzione di punzonatrici pneumatiche e macchine per la lavorazione di serramenti in alluminio, si trova nella zona industriale di Sesso di Reggio Emilia ed è facilmente raggiungibile dal centro città in bicicletta percorrendo in sicurezza la ciclopedonale di via dei Gonzaga.

Già da alcuni anni, l’azienda ha messo a disposizione dei lavoratori uno spazio sicuro per il ricovero delle biciclette: nello stabilimento, vicino all’ingresso, è stato ricavato un piccolo deposito bici, con 2 piccole pareti di cartongesso, ed è stata posizionata una rastrelliera da 8 posti bici. Si tratta di uno spazio all’interno dell’azienda, assolutamente sicuro, quindi non è necessario neppure chiudere la bicicletta con la catena.

Inoltre, gli spogliatoi per i magazzinieri sono a disposizione di tutti per cambiarsi i vestiti o per lavarsi all’occorrenza.

“Siamo un’azienda con 40 dipendenti – spiega Paola Antonelli, amministratore delegato di Comall International – con un piccolo intervento abbiamo dato la possibilità a chi vuole di arrivare al lavoro in bicicletta, superando il timore di non ritrovare il proprio mezzo all’uscita dall’azienda, e devo dire che la rastrelliera è quasi sempre piena. Agevolare i nostri dipendenti è sempre stata una nostra priorità ed in questo caso salute, benessere e risparmio si coniugano a due temi molto importanti come: riduzione del traffico e dello smog”.

Sono in arrivo gli incentivi chilometrici regionali per gli spostamenti casa-lavoro, il bonus-bici e i finanziamenti regionali per le infrastrutture ciclistiche: per le aziende è il momento giusto per diventare “amiche della bicicletta”.

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