La Baracchina di Piero

L’ANPI Sezione di San Pellegrino e l’Associazione Fiab Tuttinbici hanno ripulito e ritinteggiato la “baracchina” in legno di piazza Lepanto a Reggio Emilia, per oltre quarant’anni officina di Piero Canovi, già operaio delle Reggiane, antifascista combattente partigiano (fece parte del Commando dei Gufi Neri nel combattimento di Botteghe d’Albinea). Qui Canovi ha svolto il mestiere di meccanico-ciclista.

La sua onestà e competenza, gli era valsa la stima affettuosa di più generazioni di cittadini; il suo carattere schiettamente popolare ancorché burbero, non incline alle piaggerie, portava a ritrovarsi in luogo tanta gente a discutere con lui di “come va il mondo” ad ogni ora della giornata.

Un luogo di servizio a disposizione dei concittadini ciclisti, ma anche di socializzazione spontanea, “identitario” come poteva accadere un tempo anche dalle nostre parti. Una identità pre-esistente poiché la storia della “baracchina” precede Piero; è stata sede di un fabbro ferraio ed ancor prima, testimonianze verbali rimandate da chi ci ha preceduti ed oggi non è più, riferiscono di un maniscalco, attento al traffico di carri e calessi.

Con questa azione, spiegano Anpi e Tuttinbici, “le due associazioni intendono sollecitare il Comune al recupero della struttura con funzione di ritrovo sociale aperto a tutte le iniziative del volontariato civile nonché presidio di promozione della “cultura della bicicletta”. In tal senso sappiamo di parecchie manifestazione di interesse dovute alla posizione di massima visibilità pubblica e di vicinanza alla ciclopedonale del Crostolo fruita da gran parte della cittadinanza”.

Per informazioni scrivere a anpi.sanpellegrino@gmail.com e gianfranco@tuttinbici.org

Related articles

Torna il “ciclista illuminato”

Come gli altri anni ripetiamo la campagna “Ciclista illuminato” per ribadire che per la propria ed altrui sicurezza i ciclisti devono rispettare il codice della strada e quindi anche l’utilizzo degli obbligatori dispositivi di segnalazione luminosa. Una coppia di luci led (bianca per l’anteriore e rossa per il posteriore) costa pochi euro e può salvare […]

Vivo senza auto

Vivo senza auto!

Giovedì scorso, 3 dicembre, abbiamo incontrato online Linda Maggiori, autrice del libro “Vivo senza auto”, che ci ha raccontato la sua esperienza e ha risposto alle nostre domande. Linda, pedalatrice appassionata, vive con il marito e i quattro figli a Faenza e, avendo deciso già diversi anni fa di provare a non possedere un’auto, ha […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *