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Il Cammino di Francesco a pedali – Dal  Casentino a Assisi (PG)

Quattro giorni sul filo conduttore del Cammino di Francesco tra due luoghi di alto valore simbolico e mistico: il Santuario della Verna e l’Eremo delle Carceri ad Assisi.

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Scheda tecnica

LOCALITÀ: Chiusi della Verna (AR); Sansepolcro (AR); Città di Castello (PG); Gubbio (PG)
DURATA: 3 giorni (3+gg)
DIFFICOLTÀ: Media difficoltà (M) (vedi “Scala difficoltà FIAB Tuttinbici”)
DISTANZA: 240 km 
DISLIVELLO, DISTANZA E DIFFICOLTÀ TECNICA: +4900 m; 240 km; MC/MC tratti BC (vedi “Scala difficoltà tecnica”)
TIPO DI BICICLETTA: Percorso adatto a: MTB; GRAVEL
NOTE: Con GRAVEL alcuni tratti potrebbero risultare non ciclabili; per salire al Monte Subasio con GRAVEL si consiglia di seguire la strada dall’Eremo delle Carceri.

DATA ULTIMA ESCURSIONE: 29 Ottobre 2022

ATTENZIONE: prima di partire consulta sempre queste importanti indicazioni

Descrizione

Percorso e difficoltà
1° – Rassina – Chiusi della Verna – +950 -300 m; 25 km – Visita del Monte Penna +200 m; 5 km – E
2° – Chiusi della Verna – Città di Castello +700 -1400 m; 65 km
3° – Città di Castello – Gubbio – +1200 -1000 m; 56 km
4° – Gubbio – Eremo delle Carceri (Assisi) – +1300 -1600 m; 75 km
4° Bis – Variante per salita a Monte Subasio – +550 m; 16 km
Difficoltà tecnica prevalente: MC/MC; tratti ripidi e BC.

Sarà una sorta di “ritorno ad Assisi” per “chiudere il conto” di un altro “cammino di pace” che fu interrotto causa meteo. Il filo conduttore sarà Francesco da Assisi, il “suo” viaggio” ed i luoghi del suo eremitaggio.
Punto di partenza simbolico sarà l’Eremo della Verna partendo da Rassina (AR). La ripidezza della salita, quasi penitenziale, ci preparerà alla visita dell’Eremo a cui giungeremo attraversando un “bosco incantato”. Sarà una vera immersione nelle magiche atmosfere di questo luogo che culmineranno con la passeggiata sul Monte Penna: lasciate le capanne dei frati, sarà la maestosità del bosco e delle rocce a spiegare senza bisogno di parole dove il Santo abbia tratto ispirazione per il suo così profondo contatto con la natura. Avremo il tempo per la visita dell’Eremo prima di scendere in paese al primo posto tappa.
Da Chiusi della Verna risaliremo in direzione dell’Eremo per proseguire su bei sentieri nel bosco con ottimi punti panoramici. Ormai saremo in alto e da qui sarà tutto un “mangia e bevi” fino a San Sepolcro. La Cattedrale è il suo fulcro, dove sono conservate alcune reliquie del Santo Sepolcro. Al suo interno ci sono opere dei maggiori maestri della pittura italiana, descritte in tutti i libri di storia dell’arte. Da qui a Città di Castello, secondo posto tappa, dovremo ancora un po’ sudare per salire a Citerna, poi non rimarrà che pedalare in tranquillità su strade secondarie e pista ciclabile del Tevere.
La lunghezza della terza tappa è ingannatrice. Per fortuna ci saranno molte sezioni su asfalto a basso traffico che ridurranno un po’ la fatica. Appena partiti, già alla prima salita, la prima sorpresa: Sasso, una magnifica successione di arenarie scavate dal torrente ed una osteria-negozio-trattoria con salumi tipici dove fare la prima sosta caffè e prendere l’occorrente per il pranzo al sacco. La collina Umbra ci farà sudare, tra brecciate, discese ardite e ripide risalite. Dopo la sosta a Pietralunga ci vorrà ancora un “pochino” per vedere le torri e le mura di Gubbio fare capolino in fondo all’altopiano. La città è un gioiello, pedalare tra i suoi vicoli e le sue piazze è emozionante.
Lasceremo Gubbio a malincuore, ma ne varrà la pena perché davanti a noi avremo l’agognata meta. Attraversata la piana sul ciglio di un lungo canale, inizieremo a salire con scorci sempre più ampi, tra casolari e antiche chiese. La prima sorpresa sarà l’Eremo di San Pietro in Vigneto, luogo dal panorama e atmosfera unici. Aggirato l’invaso di Valfabbrica seguirà una lunga sezione su scorrevoli strade secondarie fino ad arrivare al torrente Tescio che seguiremo fino alla base di Assisi giusto sotto alla verticale della Basilica. Inizierà l’ultima faticosa salita, con passaggio dalle Basiliche di San Francesco e dal centro storico che si concluderà all’ Eremo delle Carceri. Si potrà visitare l’eremo oppure, per chi avrà ancora gambe e fiato, salire al Monte Subasio, in stile cicloescursionistco. Il Cammino di Francesco volgerà al termine: non ci faremo mancare l’ultima bella discesa tra gli ulivi.

Scarica la scheda dell’escursione (PDF)

Difficoltà, attrezzatura, comportamento

L’attività cicloescursionistica, in particolare quando svolta in ambiente naturale e/o montano, presenta difficoltà e rischi sia oggettivi – come meteo, difficoltà tecniche, esposizione ed altri fattori – che soggettivi – ossia in relazione alle personali capacità tecniche ed atletiche. È necessario essere preparati ed attrezzati in modo adeguato: prima di partire consultate sempre le nostre raccomandazioni elencate di seguito:

Scala difficoltà FIAB Tuttinbici
Scala difficoltà tecnica
MTB – Attrezzatura consigliata
MTB – Regole di comportamento

L’uso del casco è sempre caldamente consigliato.

Nota Bene: I percorsi sono stati progettati e verificati alla data di effettuazione dell’escursione riportata nella singola scheda. Le condizioni di percorribilità possono mutare nel tempo per diversi fattori: stagionalità, scarsa manutenzione, chiusure per fenomeni naturali o cambi di proprietà. Prima di affrontare l’escursione è sempre consigliato verificare lo stato dell’itinerario.

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