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RINVIATO A DATA DA DESTINARSI – Pievi Romaniche Parmensi – PedalArt Parma2020

domenica Marzo 8 ore 08:00 - 17:00

RINVIATO A DATA DA DESTINARSI CAUSA ORDINANZA CORONAVIRUS

Il percorso permette di scoprire alcune delle più belle pievi del parmense, luoghi di passaggio e accoglienza della Francigena: S. Croce, Gaione, Vicofertile, Madregolo, S. Genesio (S. Secondo)

https://www.tourer.it/itinerari?pedal-art

Ritrovo e registrazione ore 8.30 Piazzale Dalla Chiesa (davanti alla Cicletteria),
stazione dei treni di Parma; partenza ore 9.00

Si parte da Parma visitando la Chiesa di Santa Croce. La Chiesa , consacrata nel 1222, fu realizzata da maestranze attive nel cantiere della Cattedrale, ma l’impostazione originale è stata ampiamente modificata in età rinascimentale e barocca. L’edificio ha un impianto a tre navate a terminazione piatta con cappelle laterali. All’esterno la facciata presenta nella parte bassa l’antico paramento romanico ad arcate cieche. Notevole la sequenza dei 12 capitelli con soggetti tratti dai bestiari medioevali reinterpretati con funzione moraleggiante.

Si esce dalla città per andare a Gaione dove si trova la pieve (9 km). Costruita nel IX secolo sui resti di una villa romana, la pieve di Gaione è stata sottoposta a varie modifiche apportate tra il XIV e i XIX secolo. Impianto ad aula con terminazione piatta. Gli scavi archeologici hanno portato alla luce la zona presbiteriale con tombe longobarde. Si ritorna per lo stesso percorso fino alla tangenziale e si prende a sx la pista ciclabile che la si costeggia uscendo alla prima uscita. Si sottopassa la tangenziale e si prende sulla dx Strada Tronchi che porta a Baccanelli. Si attraversa con attenzione via Spezia e si prende in direzione Collecchio a dx Via Bergonzi che porta a Vicofertile (8 Km), localizzato su una variante della Via Francigena. La Pieve è dedicata a san Geminiano e si presenta sostanzialmente integra nel suo impianto medioevale con un notevole apparato scultoreo nei capitelli figurati e nel fonte battesimale del 1100 con stilemi antelamici. Da Vicofertile si prende via Martiri della Liberazione in direzione ovest (verso il Taro) e si svolta subito per Madregolo per visitare la pieve di Madregolo (km 4.5). La chiesta originale è crollata nel XIII secolo a causa delle inondazioni del fiume Taro ed è stata edificata quella attuale nel 1634. Molto interessanti sono i capitelli romanici, che raffigurano i quattro evangelisti, nei loro simboli. Nei pressi della chiesa sono state poste delle statue che simboleggiano i pellegrini che, percorrendo la via Francigena, guardavano il Taro, riparandosi presso la Pieve (Opzione: puntando verso sud-ovest si arriva in pochi Km a Collecchio dove è presente la Pieve di S. Prospero). Per strada del Bergamino e Mulattiera si arriva sulla via Emilia ad una serie di rotatorie (attenzione) prendendo la strada per Eia (Opzione: dalla rotatoria in meno di un km in direzione di Parma si può visitare anche la Pieve di San Pancrazio, che cela al suo interno alcuni sostegni della navata centrale dell’edificio romanico, caratterizzato dall’alternanza di colonne in pietra e colonne in mattoni). Si continua e ci si immette in Via Cremonese (attenzione) svoltando a sx che si percorre per circa 100 m e poi svoltando a dx verso Roncopascolo. Si prosegue seguendo la strada, si lascia il paese sulla dx e ci si immette in strada Pozzolo tenendo la sx e arrivando a Viarolo. Si attraversa con attenzione via Cremonese e puntando ad ovest si prende la CicloTaro. La si segue fino al ponte sul Taro (Opzione: continuando sulla CicloTaro si trovano le indicazioni per Trecasali, poi per Sissa e infine per Gramignazzo dove la CicloTaro incrocia la CicloPo. Seguendo a dx la cicloPo o da Sissa si arriva a Torricella di Sissa e allo Storione del Po, ristoro e noleggio bici) dove si svolta a sx in direzione S. Secondo, seguendo la pista ciclabile che si trova sulla dx alla fine della discesa dal ponte, lo si sottopassa e la si segue fino ad arrivare a S. Secondo (26 Km). Si esce da S. Secondo sulla provinciale per Fontanellato dove si trova sulla sx l’interessante Museo Agorà Olio Orsi Coppini (https://www.coppiniarteolearia.com/it/museo-agora-orsi-coppini). Dopo circa 300 m a dx si trova l’Oratorio del Serraglio e da qui si arriva alla splendida e isolata pieve di San Genesio (2 Km). La Pieve di San Genesio è una delle principali testimonianze del romanico parmense. Isolata tra i campi, è molto simile a quella originaria anche se le prime tre campate sono state demolite nel ‘700. Rimane di notevole importanza la parte absidale in forma romanica. L’edificio presenta un vissuto ricco di testimonianze tangibili, gli interni sono privi di decorazioni e il paramento murario è a vista. Dalla Pieve si torna a S. Secondo, poi Viarolo, Baganzola e Parma sovrapponendosi al percorso Guareschi e Verdi.

Km 74

Registrazione: soci FIAB 3 euro (ass. infortuni+cartina PedalArt), non soci 5 euro (ass. infortuni+RC+ cartina PedalArt.

Dettagli

Data:
domenica Marzo 8
Ora:
08:00 - 17:00
Categoria Evento:

Organizzatore

FIAB Parma Bicinsieme

Luogo

Parma
Piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa, 11
Parma, PR 43121 Italia
+ Google Maps

Per partecipare alle cicloescursioni

Lo spirito con cui si partecipa alle nostre iniziative è quello di collaborazione ed autonomia, perché siamo un’associazione, non un’agenzia di viaggi.
Se durante una pedalata dovessi aver bisogno di aiuto, gli organizzatori, il capogita, la guida, gli altri partecipanti faranno il possibile per risolvere il tuo problema, ma ricordati che sono tutti volontari e quindi lo faranno per amicizia e solidarietà, non perché sia dovuto.

Raccomandiamo:

  • uso del casco
  • bicicletta in buone condizioni
  • almeno una camera d’aria di scorta

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