Head European Cyclist Federation Federazione Italiana Amici della Bicicletta

Iniziative Iniziative

Stampa
logo

BICI - BUS

febbraio 2006

Tuttinbici - Associaizone FIAB di
Reggio Emilia ha ispirato, promosso
e gestito i vari laboratori sulla mobilità
sostenibile ed in particolare sulla
mobilità ciclabile nel progetto
“A scuola da soli in sicurezza”
nell'ambito delle attività di Agenda 21 del
Comune di Reggio Emilia.

foto

I laboratori attivati:


• CARTA DI IDENTITÀ DELLA BICI
• STORIA DELLA BICICLETTA
• MANUTENZIONE DELLA BICICLETTA
• PATENTE DEL BRAVO CICLISTA

Insieme alla analisi dei percorsi casa – scuola ed alla loro messa in sicurezza, queste attività sono finalizzate a far ritornare a scuola da soli in bici (o a piedi) per la loro salute e quella dell’ambiente e per un loro soddisfacente sviluppo psicofisico.
Nel Consiglio della III Circoscrizione abbiamo trovato, da tre anni, convinto appoggio, ancor prima di Agenda 21, alla nostra attività ed a quelle di alcune insegnanti della scuola M.E. Lepido, e quest’anno è stato possibile tentare l’esperienza del bicibus, che sostanzialmente è un gruppo di ragazzi organizzato che vanno a scuola insieme, accompagnati da un paio di adulti.
Vale la pena sottolineare che decisivo, per la sperimentazione del bicibus, è stato il coinvolgimento, oltre che della Circoscrizione, del preside Curti e di due insegnanti, Rossana Cavatorti e Mara Burani che hanno accettatola “sponsorizzazione di Fiab Tuttinbici per la partecipazione in maggio di quest’anno, ad un convegno a Roma, ove si parlava di queste esperienze in campo europeo.


foto

Il BiciBus di Reggio premiato dalla Commissione europea

23 Ottobre 2006

Il 3-4 novembre a Verona si terrà la quarta "Conferenza ministeriale dei Ministri dei Trasporti sulla sicurezza stradale", alla quale parteciperanno i ministri di 25 Paesi dell'Unione Europea più i Ministri dei Paesi candidati e quelli dei Paesi dell'area EFTA. Parteciperanno come osservatori i Ministri degli USA, della Federazione Russa e dell'India.

In occasione di questo evento, il Ministro dei Trasporti e il Viceministro dei Trasporti con delega alla sicurezza stradale dell'Italia, in quanto Paese promotore della Conferenza di Verona, e il Ministro della Finlandia, in rappresentanza del Paese che ha la Presidenza di turno, hanno lanciato, con il supporto della Commissione europea, una Competizione per progetti pilota dedicati a realizzare condizioni per una mobilità autonoma e sicura dei bambini, soprattutto nei percorsi casa-scuola.

Il Comune di Reggio Emilia ha partecipato a tale Competizione, presentando la nuova sperimentazione del BiciBus della scuola primaria "Matilde di Canossa", attivata quest'anno per la prima volta.
Tra le proposte pervenute, le prime 15 sono state sottoposte ad un comitato apposito della Commissione europea che ha selezionato 3 vincitori: tra le prime migliori 3 prassi vi è anche il progetto BiciBus di Reggio Emilia.

La Commissione europea ha selezionato tra le primi migliori 3 progetti dedicati a realizzare condizioni per una mobilità autonoma e sicura dei bambini il progetto BiciBus di Reggio Emilia.

il Ministro dei Trasporti e il Viceministro dei Trasporti con delega alla sicurezza stradale dell'Italia, in quanto Paese promotore della Conferenza di Verona, e il Ministro della Finlandia, in rappresentanza del Paese che ha la Presidenza di turno, hanno lanciato, con il supporto della Commissione europea, una Competizione per progetti pilota dedicati a realizzare condizioni per una mobilità autonoma e sicura dei bambini, soprattutto nei percorsi casa-scuola.

Il Comune di Reggio Emilia ha partecipato a tale Competizione, presentando la nuova sperimentazione del BiciBus della scuola primaria "Matilde di Canossa", attivata quest'anno per la prima volta.
Tra le proposte pervenute, le prime 15 sono state sottoposte ad un comitato apposito della Commissione europea che ha selezionato 3 vincitori: tra le prime migliori 3 prassi vi è anche il progetto BiciBus di Reggio Emilia.
Il progetto "A Reggio Emilia andiamo a scuola in BiciBus" aveve già ottenuto un altro riconoscimento: nel maggio 2005, insieme al il progetto "A scuola da soli in sicurezza" è stato infatti segnalato tra i primi 20 progetti, su un totale di 164 presi in esame da una apposita giuria del premio, "Villirillo per le buone pratiche nei servizi di pubblica utilità".

Per maggiori informazioni clicca qui